Apparizioni di Anguera 1987

APPARIZIONI DI ANGUERA (Brasile) Pedro Regis, 1987

L’amore di Gesù per ciascuno di noi si dimostra in varie forme e oggi siamo chiamati ad essere grati al nostro Salvatore che, instancabile, vuole a tutti i costi la nostra salvezza. Uno dei modi da Lui scelti per farci conoscere la sua gloria e la sua bontà, è stato inviando la sua Santa Madre, per ricordarci nuovamente qual è l’unico cammino che ci guida alla salvezza. Maria, oggi, si presenta ancora una volta come messaggera di Gesù, che non tarderà a tornare.
È Lei, Nostra Signora, la Regina della Pace, che appare ad Anguera (Bahia), per trasmetterci messaggi di pace, amore e conversione. È la Madre dei poveri, dei deboli, degli umili e di coloro che si sono allontanati dalla fede.
Ogni giorno che passa, la nostra povertà spirituale tende ad aumentare sempre più: Maria viene per riempirci dell’amore di Dio, alleviare le nostre sofferenze e condurci all’incontro con Colui che è il nostro Tutto. Non possiamo non riconoscere la grandezza dell’amore di Dio per noi, rivelataci da questa grande grazia: dal 1987, la Madonna, col permesso di Dio, appare a un uomo di nome Pedro Régis, nella Fazenda Malhada Nova, Comune di Anguera, Stato di Bahia. Questi sono stati anni di grande trasformazione interiore e di cambiamento nei cuori di coloro che hanno accolto i messaggi divini, anni di benedizioni e di grazie che Maria, la Madre di Gesù, elargisce in quel luogo santo, in quel frammento di Cielo.

Oggi sono già oltre 1800 messaggi che la nostra Madre del Cielo, con amore e preoccupazione, ci ha trasmesso attraverso Pedro, affinché gli uomini abbiano una possibilità in più per convertirsi. Lei chiede una conversione urgente. Cos’è una conversione? È iniziare, un po’ alla volta, ad alimentare sempre più il nostro spirito con molta fede in Dio, sforzandoci di mettere in pratica gli insegnamenti di Gesù nelle nostre vite, nei nostri comportamenti, in armonia con noi stessi, con il prossimo e con la natura che ci circonda. “Amare il prossimo come sé stessi”. Amare i nostri nemici. Fare del bene a tutti, senza distinzioni. Perdonare a tutti senza condizioni e interessi, ogni volta che è necessario. Non giudicare nessuno. È difficile, ma se perseveriamo lungo il cammino di Cristo, con Cristo, ce la faremo. Siamo fallibili a motivo del nostro peccato, ma siamo ugualmente perfettibili quando poniamo la nostra speranza nel Signore. E non scoraggiamoci, neanche davanti alla sofferenza e alle difficoltà, perché la Madonna ci dice che non siamo soli, molte volte le prove sono grandi grazie nella nostra vita, perché ci rendono solidali con la croce di Cristo.

Oggi le apparizioni sono un appuntamento fisso nella vita di Pedro: verso le 20.30 inizia a raccontare ai presenti la storia dell’inizio delle apparizioni, parla di qualche tema sociale o religioso alla luce della dottrina della Chiesa e recita il rosario assieme ai presenti. Al termine della “Salve Regina” cade in ginocchio, sempre con il rosario in mano e lo sguardo fisso verso l’alto. La Madonna si presenta come una ragazza di circa 20 anni, con i capelli neri e gli occhi celesti. Il colore della sua carnagione Pedro non lo sa descrivere, perché non ha mai visto nulla di simile sulla terra. È di una bellezza straordinaria, ha una voce dolce e delicata in ogni gesto, è estremamente umile e parla con grande amore. Un’esperienza che Pedro dichiara indescrivibile. Appare quasi sempre vestita di bianco, a volte con un manto azzurro, sempre scalza, e si ferma a ca. 30 cm da terra, davanti alla croce dove i fedeli depositano fiori. Avvolta da una luce intensa, la Madonna guarda tutti, a volte fissa lo sguardo su alcune persone, gesticola soavemente e parla un perfetto portoghese. Appare sempre con le mani giunte. I messaggi che Lei trasmette vengono annotati rapidamente da Pedro su alcuni fogli di carta posti su una tavoletta, sotto forma di scarabocchi di difficile lettura. Al momento dell’apparizione, Pedro afferma di non vedere né sentire nessuno, così come non sente né il caldo né il freddo. La Madonna benedice tutti i presenti e gli oggetti (rosari, candele, medagliette, immagini, ecc.) posti ai piedi della croce o presentati nel momento in cui Pedro alza il rosario che tiene in mano. Subito dopo l’apparizione, si alza in piedi e legge il messaggio a tutti.

Ciò che più stupisce, ad Anguera, è il modo sano in cui si cerca di vivere il Vangelo e di divulgare i messaggi della Madonna, senza alcun tipo di fanatismo. Pochi luoghi nel mondo vantano un’atmosfera così tranquilla e pacifica come Anguera che, nei suoi 22 anni di esistenza, si è già trasformata in una delle maggiori mete di pellegrinaggio del Nordest del Brasile e uno dei più impressionanti fenomeni di fede dell’umanità. Da quella primavera del 1987 (autunno per noi dell’emisfero boreale, ndt) il Brasile continua a ricevere grandi benedizioni attraverso tali apparizioni che, secondo quanto affermato dalla stessa Vergine Maria, saranno le ultime su questa terra. La cosa che più attira le persone ad Anguera non è il tentativo di vedere la Madonna, ma di sapere di essere visti da lei. Anguera è un luogo santo, così povero e umile che spinge a commuoversi per l’immensità di grazie che ne derivano.
Credere alle apparizioni di Anguera o a qualunque altra apparizione della Vergine Maria non è un dogma di fede, cioè: anche se fa parte dei tesori universali della fede, non è necessario credere alle apparizioni per ottenere la salvezza. Ma dai frutti si riconosce l’albero e, a tutt’oggi, tali frutti sono incalcolabili.

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