Le Tre Ave Maria (S. Matilde Hackeborn 1241 – 1298)

Le Tre Ave Maria sono una devozione mariana, cioè una preghiera rivolta alla Vergine Maria, la madre di Gesù. Questa devozione è stata ispirata da Santa Matilde di Hackeborn, una figura spirituale che affermava di essere stata testimone di una promessa fatta da Maria, Madre di Gesù.

La Devozione delle Tre Ave Maria

Santa Matilde di Hackeborn, una monaca benedettina vissuta tra il 1240 e il 1298, formulò una richiesta alla Madonna durante la sua meditazione sulla giornata della sua morte.

La richiesta consisteva di essere assistita da Maria durante l’ultimo momento della sua vita sulla terra. Maria, che aveva precedentemente manifestato la sua presenza a Santa Matilde, acconsentì a questa richiesta, a patto che la Santa recitasse quotidianamente Tre Ave Maria, glorificando la Trinità, nell’ordine seguente:

  1. La prima Ave Maria: deve essere recitata per celebrare la magnificenza della onnipotenza divina rappresentata da Dio Padre. Questa onnipotenza ha conferito all’anima della preghiera un alto grado di onore, permettendole di essere, dopo Dio, onnipotente sia in cielo che in terra.
  2. La seconda Ave Maria: deve essere recitata per celebrare la grandezza della sapienza inscrutabile rappresentata dal Figlio di Dio. Questa sapienza ha conferito all’anima della preghiera doni di conoscenza e intelligenza, permettendole di godere di una visione della Beatissima Trinità superiore a quella di tutti i santi.
  3. La terza Ave Maria: deve essere recitata per celebrare la presenza dello Spirito Santo. Questo Spirito ha infuso nell’anima della preghiera la pienezza della sua dolcezza amorevole, rendendola così buona e benigna che, dopo Dio, essa è la più dolce e mite.

Nel caso in cui Santa Matilde avesse rispettato questi requisiti, la Vergine Maria le promise le seguenti parole:

”Nell’ora della morte io ti sarò presente, confortandoti e allontanando da te ogni forza diabolica. Ti infonderò lume di fede e cognizione, affinché la tua fede non sia tentata per ignoranza o errore. Ti assisterò nell’ora del tuo trapasso, infondendo nell’anima tua la soavità del divino amore, affinché tanto prevalga in te, ogni pena e amarezza di morte si tramuti, per l’amore, in cosa soavissima”.

La promessa della Vergine Maria vale per tutti, purché non sia pronunciata con cattive intenzioni o con l’intenzione di continuare a commettere peccato in futuro.

Il frate cappuccino di Blois Padre Giovanni Battista reclutò missionari francesi per aiutarlo a diffondere questa pratica per secoli e, grazie a loro, si è diffusa velocemente e ovunque. Affrontò la questione per la prima volta al congresso mariano di Lione nel 1900, tre anni dopo a quello di Friburgo e nel 1906 a quello di Einsiedeln.

In breve, dalla Francia questa devozione si diffuse in Italia, Spagna, Belgio, Germania, Svizzera e Canada grazie a questa promessa. In seguito, fu fondata la Pia Unione della Pratica delle Tre Ave Marie e fu pubblicata una rivista intitolata “Le propagateur des Trois Ave Marie” in cui furono raccolte diverse storie.

Il papa di allora, Leone XIII, lodò e benedisse padre Giovanni Battista per aver diffuso questa devozione e per aver incoraggiato le persone a recitare questa preghiera finale alla fine di ogni Messa.

Papa Pio X tenne un sermone a un gruppo di rifugiati messicani che erano fuggiti a Roma in seguito alla persecuzione del clero del loro Paese nel 1965, il quale disse: ”La devozione delle Tre Ave Maria salverà il Messico”. Inoltre, il 25 gennaio 1914, Papa Benedetto XV emanò una lettera apostolica: “La pia opera della propagazione delle Tre Ave Maria”. Anche i Pontefici Papa Giovanni XXIII e Papa Paolo VI impartirono benedizioni speciali a coloro che promuovevano il culto della devozione.

Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, come sacerdote, confessore e scrittore, non ha mai smesso di insegnare questa pratica, voleva che tutti la seguissero: sacerdoti, religiosi, preti, bambini, peccatori, adulti, anziani. Tutti i santi e i beati redentoristi, compreso san Gerardo Maiella furono ispirati dal suo fervore.

Anche San Pio da Pietrelcina, che fu un grande sostenitore della devozione, ne fu un grande sostenitore. San Giovanni Bosco, che dedicava fino a dieci-dodici ore al giorno all’ascolto delle confessioni, attribuisce alla recita quotidiana l’adozione diffusa delle Tre Ave Maria.

La recita delle Tre Ave Maria fa parte delle preghiere del mattino, insieme ad altre devozioni come l’Angelus. Coloro che recitano quotidianamente l’Angelus e il Santo Rosario non dovrebbero considerare questa devozione come un impegno maggiore.

Al contrario, dovrebbero comprendere che la recita dell’Angelus ci permette di rendere omaggio al mistero dell’Incarnazione, mentre la meditazione sui misteri del Santo Rosario ci aiuta a riflettere sulla vita del Salvatore e di Maria.

Inoltre, la recita delle Tre Ave Maria ci offre l’opportunità di onorare la Santissima Trinità, attraverso i tre privilegi accordati alla Vergine Maria: Potenza, Sapienza, Amore.

Pratica

Tuttavia, la morte di Santa Matilde di Hackeborn ha fatto sì che questa semplice preghiera diventasse molto popolare, infatti la sua semplicità sta nel fatto che comprende solo tre Ave Maria.

Prima di recitare tre Ave Maria, ogni mattina o sera, si dovrebbero dire quanto segue:

  • Maria, Madre di Gesù e madre mia, difendimi dal Maligno in vita e nell’ora della morte, per il potere che ti ha concesso l’Eterno Padre:

“Ave Maria, piena di Grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.”

  • Per la sapienza che ti ha concesso il Divin Figlio:

“Ave Maria, piena di Grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.”

  • Per l’amore che ti ha concesso lo Spirito Santo:

“Ave Maria, piena di Grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.”

Madre mia, preservami in questo/a giorno/notte dal peccato mortale.