L’Evangelo di Maria Valtorta (1897-1961)

maria-valtortaHo letto (e scritto) molto. Sono stato sempre ubbidiente alla Sede Apostolica: ho già così tanti peccati che non voglio scostarmi da Pietro, dal Vicario di Cristo, e da chi legittimamente parla per lui.
Nondimeno ho letto tutta l’opera della Valtorta. Sto rileggendo l’Evangelo per la terza volta. Non so se avrò la forza di rileggere le pagine sulla Passione.
Il fatto è che è tecnicamente impossibile per un essere umano scrivere quello che la Valtorta ha scritto. Tutti sappiamo quanto è difficile scrivere cose intelligenti, quanto lavoro di studio e di ricerca c’è dietro, quanto tempo e quanti strumenti bibliografici sono necessari. Come può una donna immobilizzata a letto, senza ausilio di una biblioteca di centomila volumi, scrivere quello che ha scritto, di getto, senza correzioni? E non sono poche pagine!
Nostro Signore o Belzebù? Io propendo per il primo, anche perché non ho trovato nulla che sia contrario al Magistero, né mi sono accorto di frutti non buoni.
Leggere la Valtorta è come camminare sulle strade della Palestina assieme a Gesù, sentirne la voce, pregare con Lui, vederne la Divinità.
E l’ossequio verso Nostra Santa Madre Gerarchica non può ottunderci la coscienza che si forma alla constatazione dei fatti: pena il rischio di trasformarci in Scribi e Farisei.
Ritengo però che la scelta di prudenza attualmente in vigore – non suoni una contraddizione – sia giusta e saggia. La Chiesa sta difendendo da duemila anni il Vangelo, composto in fondo di poche pagine, scarne, precise, essenziali. E purtroppo non è stato possibile sempre impedire che il maligno si impossessasse di frasi e concetti delle Sacre Scritture per fare danni giganteschi.
Ebbene, mettere sul tavolo, all’improvviso, le settemila pagine dell’Evangelo della Valtorta, siccome ispirate, costituirebbe un rischio gravissimo che non possiamo permetterci. Ecco perché è giusto che la cautela prevalga.
D’Altronde, che problema c’è? L’opera della Valtorta non è destinata – per sua natura – ad essere un bestseller. Leggiamola dunque e continuiamo a leggerla come si deve, cautelando caritatevolmente chi non sa leggerla.

Tutte le opere della Valtorta nel sito ufficiale dell’editore:  http://www.mariavaltorta.com

Un sito interessante è: http://scrittivaltorta.altervista.org/index.htm        

Oppure:    http://www.mariavaltorta.it/

Abbiamo la Valtorta anche su Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Valtorta

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